Il suo trailer è andato in onda alla tv negli Stati Uniti lo scorso febbraio durante lo show pre-partita del Superbowl, uno degli avvenimenti sportivi più seguiti dagli americani. Un passaggio televisivo ambitissimo e costoso, che però dà l’esatta percezione di quanto sia atteso il film The Divergent Series: Insurgent, sequel di
Divergent, uscito con successo nel 2014, e tratto dalla vendutissima trilogia letteraria firmata da Veronica Roth comprendente appunto i libri Divergent, Insurgent e Allegiant.
Un lancio pubblicitario in grande stile, che si spiega con l’incasso ottenuto da Divergent, 288 milioni di dollari nelle sale di tutto il mondo dopo esserne costato “solo” 80, che ha fatto lievitare naturalmente l’attesa per questo secondo capitolo, che ricomincia dove si era interrotto il primo.
In fuga
Tra le rovine di una futuristica Chicago, Beatrice “Tris” Prior e Tobias “Quattro” Eaton stanno scappando per non essere catturati dagli Eruditi, una spietata fazione assetata di potere guidata dall’implacabile Jeanine Matthews.
Tris si troverà a dover affrontare varie situazioni difficili, in cui dovrà capire chi vicino a lei gli è davvero amico, oltre a cambiare idea su persone che considerava nemiche.
La verità, insomma, ha molte facce e solo l’istinto potrà aiutare lei e Quattro a comprendere quali saranno le scelte giuste da fare. Intanto, intorno alla coppia, la città crolla e gli scontri si fanno incalzanti. Uscirne fuori non sarà semplice.
Il coraggio di scegliere
Per questa seconda “puntata”, ovviamente, il cast è stato confermato, con l’unica variante del regista: al posto di Neil Burger è arrivato dietro la macchina da presa il tedesco Robert Schwentke. «Un bell’impegno – ha detto – e una bella sfida. La storia si sviluppa su diversi piani: c’è azione, scene spettacolari, ma anche una ricerca più profonda sui sentimenti che muovono i personaggi».
Ritorna dunque a dare il volto a Tris la brava Shailene Woodley, fresca reduce dal successo della commedia romantica e strappalacrime Colpa delle stelle. L’attrice ha già alle spalle una carriera invidiabile, iniziata quando era una bambina. Da allora, si è alternata tra tv e cinema, facendosi notare per le sue capacità interpretative, fino a quando non le è stata offerta la parte di Tris per Divergent, che l’ha lanciata definitivamente.
«È un ruolo che mi piace tantissimo – ha commentato – , anche perché mi somiglia. Lei deve fidarsi delle sue intuizioni, trovare il coraggio e la forza di scegliere. Combatte tra l’essere coraggiosa e altruista, e l’unico modo per essere coraggiosi è essere altruisti».
Salutista convinta
E a chi la paragona alle altre teen star Kristen “Twilight” Stewart e Jennifer “Hunger Games” Lawrence risponde: «Non le conosco di persona, ma mi lusinga essere accostata a due attrici così brave, le ho sempre ammirate. Con loro, ho in comune l’aver interpretato un personaggio femminile forte e interessante. E credo sia questo uno dei motivi vincenti dei nostri film: là fuori c’è un sacco di teenager che vogliono vedere storie di ragazze che prendono in mano la loro vita».
Cresce l’azione
The Divergent Series: Insurgent sposta l’asticella in alto della spettacolarità rispetto a Divergent. Commenta Theo James, che dà volto e corpo a Quattro: «Nel primo film, si era dato spazio alla descrizione del mondo e della storia. Qui, invece, le scene d’azione sono molto più intense e adrenaliniche. In
particolare, c’è una sequenza che mi piace moltissimo, quando io, Tris e Caleb saliamo a bordo di un treno e veniamo attaccati da 40 persone… Ne succedono di tutti i colori».
Nato a Oxford, in Inghilterra, Theo James ha seguito un percorso artistico simile a quello dell’amica Shailene, dividendosi tra serie tv e cinema, con una discreta parentesi nella musica come cantante e chitarrista nel gruppo Shere Khan, scioltosi nel 2012. «La saga di Divergent ha dato una svolta alla mia carriera – ammette – . Mi piace il mio ruolo e i contenuti del film. Non c’è solo azione, viene data importanza anche alla sfera emotiva».
Intorno ai due protagonisti principali, c’è un cast di tutto rispetto, da Naomi Watts ad
Intanto si prepara già il set per l’ultimo capitolo della saga, Allegiant, che sarà diviso in due film, previsti per il 2016 e il 2017, come ormai vuole la tradizione per questo genere di pellicole. È proprio il caso di dirlo: Tris si fa in… Quattro.
©Mondo Erre - Claudio Facchetti
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